I giochi rompighiaccio sono attività brevi e divertenti da svolgere all’inizio di una riunione, di un workshop o di una lezione per aiutare un gruppo a rilassarsi, a entrare in sintonia e a iniziare a dialogare. Funzionano al meglio proprio all’inizio: quando un nuovo team si riunisce per la prima volta, quando il livello di energia è basso o quando si desidera che le persone più riservate prendano la parola fin da subito. Scegliete uno dei giochi riportati di seguito in base alle dimensioni del vostro gruppo e al contesto, e provatene uno a vostra scelta gratuitamente.

Partite veloci (meno di 5 minuti)

Risultati immediati nei primi minuti di una riunione in piedi, di una riunione retrospettiva o di una riunione di gruppo. Nessun materiale, nessuna preparazione: basta un solo round e il gioco è fatto.

  • Due verità e una bugia — ogni partecipante fa tre affermazioni su di sé; una è falsa. Il gruppo deve indovinare quale sia la bugia.
  • Preferireste — ponete una domanda divertente del tipo “o questo o quello” (spiaggia o montagna, mattina o sera) e chiedete a tutti di rispondere con una sola parola.
  • Check-in con una sola parola — ogni persona descrive come si sente oggi con una sola parola, poi, se lo desidera, ne spiega il motivo.
  • Rosa, Spina, Bocciolo — ognuno indica una cosa positiva (rosa), una sfida (spina) e una cosa che non vede l’ora di fare (bocciolo).
  • Stato d'animo con le emoji — ogni partecipante sceglie un'emoji che rispecchi il proprio stato d'animo e la condivide nella chat o ad alta voce.
  • Momento saliente della settimana — fate un giro di tavolo; ognuno condivida un piccolo momento saliente della settimana appena trascorsa.
  • Completate la frase — iniziate con una frase del tipo «Questa settimana sono entusiasta di…» e lasciate che ogni persona la completi.

Giochi che non richiedono preparazione

Utilizzatele al volo senza alcuna preparazione: sono perfette quando inizia una riunione e non avete pianificato nulla.

  • Isola deserta — Ognuno indica l’oggetto, il libro o la canzone che porterebbe su un’isola deserta, spiegandone il motivo.
  • Questo o quello — proponete rapidamente delle coppie (caffè o tè, gatti o cani) e chiedete ai partecipanti di scegliere in fretta da che parte stare.
  • "Mostra e racconta" — ogni partecipante prende l’oggetto più vicino sulla propria scrivania e racconta al gruppo la storia che si cela dietro di esso.
  • "Non ho mai..." (versione adatta al lavoro) — proponete un'affermazione innocua del tipo "Non ho mai..." (ad esempio, "ho risposto per errore a tutti"); chiunque l'abbia fatto alzi la mano.
  • Tre cose in comune — dividete i partecipanti in coppie e concedete loro due minuti per individuare tre cose che hanno in comune.
  • Associazione di parole — Si pronuncia una parola iniziale; ogni partecipante aggiunge la prima parola correlata che gli viene in mente, procedendo in senso circolare.
  • Se foste… — ponete un’ipotesi semplice (“Se foste un elettrodomestico da cucina, quale sareste?”) e lasciate che ciascuno risponda.

Giochi virtuali / tramite videochiamata

Progettato per i team che lavorano da remoto tramite videochiamata: operano tramite schermi, utilizzano la chat o le reazioni e non hanno bisogno che nessuno si trovi nella stessa stanza.

  • Storia dello sfondo — Ciascuno descrive lo sfondo, reale o virtuale, che appare alle proprie spalle durante la chiamata.
  • Caccia al tesoro fotografica — si indica un oggetto (qualcosa di blu, la propria tazza preferita); tutti si affrettano a prenderlo e a mostrarlo alla fotocamera.
  • Indovinate la scrivania — ogni partecipante descrive un oggetto presente sulla propria scrivania; il gruppo deve indovinare a chi appartiene quella scrivania.
  • Sondaggio con reazioni tramite emoji — ponete una domanda e invitate tutti a rispondere con una reazione tramite videochiamata o con un'emoji, anziché parlare.
  • Due verità e una bugia (edizione chat) — alcuni utenti scrivono tre affermazioni nella chat; gli altri votano la bugia tramite le reazioni.
  • Bingo virtuale — condividete una cartella da bingo con caratteristiche comuni (“ha un animale domestico”, “lavora da un bar”); i partecipanti contrassegnano le caselle che corrispondono ai colleghi.
  • Finestra o schermo — ogni partecipante mostra la vista dalla propria finestra o un elemento visualizzato sullo schermo e dice una frase al riguardo.
  • Charades in modalità silenziosa — una persona mima una parola o una frase in modalità silenziosa, mentre gli altri provano a indovinarla nella chat.

Giochi per gruppi numerosi

Progettati per coinvolgere gruppi numerosi: possono ospitare più di una dozzina di persone senza che nessuno debba attendere troppo a lungo il proprio turno.

  • Torneo di "Sasso, carta, forbici" — i partecipanti si affrontano a coppie; chi perde fa il tifo per il vincitore, che passa al turno successivo, finché non rimane un solo campione.
  • Bingo umano — distribuite a tutti una griglia con le indicazioni del tipo “trovate qualcuno che…” e invitateli a socializzare per completarla.
  • Alzatevi se… — vengono pronunciate delle affermazioni (“alzatevi se quest’anno avete viaggiato all’estero”); chi si riconosce nella descrizione si alza.
  • Formazione del gruppo — senza scambiarsi una parola, il gruppo si schiera in base a un criterio, come il mese di nascita o la distanza percorsa per recarsi al lavoro.
  • Speed Networking — impostate un timer e fate in modo che i partecipanti si incontrino in coppie per un minuto ciascuno, alternandosi a ogni turno.
  • Punti in comune — Dividetevi in piccoli gruppi e sfidate ogni gruppo a individuare cinque cose che accomunano tutti i membri.
  • Lancio della palla di neve — ognuno scrive una curiosità su un foglietto di carta, lo accartoccia e lo lancia; i partecipanti leggono ad alta voce un foglietto a caso e indovinano chi ne è l’autore.

Giochi per conoscersi meglio

Ideali per i nuovi team o per l’inserimento dei nuovi assunti: aiutano le persone a conoscere i nomi, le esperienze e alcuni aspetti della personalità degli altri senza che ciò risulti forzato.

  • Presentarsi e vantarsi — ogni persona dice il proprio nome e indica una cosa in cui è brava o di cui va fiera.
  • Il mio primo lavoro — ognuno racconta il primissimo lavoro che abbia mai svolto e una cosa che gli ha insegnato.
  • Lista dei desideri — Ogni persona indica una cosa presente nella propria lista dei desideri e spiega perché è importante per lei.
  • Talento nascosto — Ognuno rivela un’abilità o un hobby che i propri compagni di squadra probabilmente non conoscono.
  • Indicate sulla mappa — Ognuno di voi indichi il luogo in cui è cresciuto e una cosa per cui quel luogo è famoso.
  • La storia del mio nome — Ognuno racconta al gruppo il significato o la storia che si cela dietro il proprio nome.
  • I cinque preferiti — un breve giro in cui ogni partecipante indica il proprio cibo, la propria canzone, il proprio luogo, il proprio libro e il proprio modo preferito di rilassarsi.

Giochi per piccoli gruppi

Ideali per gruppi da tre a otto persone, in cui tutti hanno modo di intervenire: questi giochi vanno un po’ più in profondità rispetto a un giro di domande a risposta singola, senza però risultare troppo lunghi.

  • Catena di storie — una persona dà il via a una storia inventata con una sola frase, e ogni persona aggiunge una frase finché la storia non torna al punto di partenza.
  • Intervista di due minuti — Formate delle coppie e intervistatevi a vicenda per due minuti, poi presentate al gruppo il vostro compagno e una cosa che avete imparato.
  • Il miglior consiglio — ogni persona racconta qual è il miglior consiglio che le sia mai stato dato e da chi l’ha ricevuto.
  • Catena del “Preferireste…” — una persona pone una domanda del tipo “Preferireste…”; chi risponde ne pone una nuova, facendo così girare la domanda tra i membri del gruppo.
  • Fortunatamente, sfortunatamente — create insieme una storia in cui ogni partecipante, a turno, inizi la propria frase con “fortunatamente” o “sfortunatamente”.
  • Il filo conduttore — il gruppo cerca di individuare un’esperienza o un’opinione che accomuni tutti i membri, per quanto piccola possa essere.
  • Pitch It — Consegnate al gruppo un oggetto di uso quotidiano scelto a caso e concedete loro due minuti per inventare e presentare un utilizzo completamente nuovo per quell’oggetto.

Giochi creativi / di squadra

Un’attività un po’ più pratica — creare luci, disegnare o costruire qualcosa che stimoli la collaborazione all’interno del team prima che inizi il lavoro vero e proprio. Ideale per workshop e incontri fuori sede.

  • Disegna il tuo fine settimana — ognuno disegna il proprio fine settimana in circa 30 secondi, poi lo mostra al gruppo affinché indovini cosa raffigura.
  • Cronologia del team — create insieme una cronologia condivisa, in cui ciascuno aggiunga un momento memorabile della storia del team o del progetto.
  • Marshmallow Challenge — Piccole squadre si sfidano a costruire la torre autoportante più alta utilizzando spaghetti secchi, nastro adesivo e un unico marshmallow posto in cima.
  • Scrivete una didascalia — mostrate un’immagine neutra e chiedete a tutti di scrivere una didascalia di una riga; poi leggetele ad alta voce e votate quella che preferite.
  • Racconto di una sola parola — il gruppo racconta una singola storia in cui ogni persona, a turno, può aggiungere solo una parola.
  • Staffetta dei disegni — una persona disegna per dieci secondi e poi passa il testimone; ogni compagno di squadra aggiunge qualcosa al disegno prima che il disegno finale venga svelato.
  • Stemma della squadra — Piccole squadre progettano uno stemma o un motto semplice per la propria squadra e ne spiegano il significato in una sola frase.

Domande frequenti

Quali sono alcuni giochi efficaci per rompere il ghiaccio in ambito lavorativo?
I giochi rompighiaccio efficaci in ambito lavorativo sono brevi, inclusivi e adatti a un contesto professionale. “Due verità e una bugia”, “Preferireste…”, “Rosa-Spina-Bocciolo” e un rapido “One Word Check-in” funzionano tutti bene perché chiunque può rispondere senza preparazione e non mettono le persone in imbarazzo. Per l’inserimento di nuovi assunti o per un team appena formato, scegliete un gioco per conoscersi meglio, come “Talento nascosto” o “Il mio primo lavoro”, in modo che i partecipanti possano scoprire qualcosa gli uni degli altri. Limitate la durata a due o tre minuti, in modo da creare un’atmosfera più rilassata senza intaccare il programma della giornata.
Che cos’è un gioco veloce per rompighiaccio?
Un gioco rompighiaccio veloce è un gioco che si può svolgere in meno di cinque minuti senza alcuna preparazione: di solito consiste in un unico giro in cui ogni partecipante risponde con una parola o una frase. Tra gli esempi figurano “One Word Check-in”, “Would You Rather”, “Highlight of the Week” e “This or That”. Sono ideali per l’inizio di una riunione quotidiana o di una retrospettiva, quando si desidera che tutti intervengano una volta prima che inizi il lavoro vero e proprio, ma non si possono dedicare più di un paio di minuti a questa attività.
Quali sono dei buoni giochi virtuali per rompighiaccio?
I giochi virtuali efficaci per rompere il ghiaccio funzionano durante una videochiamata e utilizzano gli strumenti di cui disponete già: videocamera, chat e reazioni. "Caccia al tesoro fotografica", "Storia di fondo", "Indovina la scrivania" e una versione basata sulla chat del gioco "Due verità e una bugia" si adattano perfettamente ai team remoti, poiché non è necessario che i partecipanti si trovino nella stessa stanza. L’utilizzo della chat o delle reazioni con le emoji al posto della conversazione vocale consente inoltre ai membri più timidi o a quelli che si trovano in luoghi diversi di partecipare senza parlare tutti contemporaneamente.
Come si organizza un gioco rompighiaccio con un gruppo numeroso?
Per un gruppo numeroso, scegliete un gioco che non preveda che i partecipanti agiscano a turno uno alla volta, altrimenti perderanno interesse mentre aspettano. Attività come il «Bingo umano», un torneo di «Sasso, carta, forbici», «Alzati se...» o lo «Speed Networking» mantengono tutti attivi contemporaneamente; in alternativa, suddividete il gruppo in piccole squadre che giochino in parallelo. Stabilite un limite di tempo chiaro e spiegate le regole una sola volta, in modo semplice, prima di iniziare.
Quali sono dei buoni giochi di team building per un piccolo gruppo?
Per un piccolo gruppo composto da tre a otto persone, scegliete un gioco che offra a tutti la possibilità di intervenire e che preveda un po’ di collaborazione. La Marshmallow Challenge (costruire la torre più alta utilizzando spaghetti, nastro adesivo e un marshmallow) e Team Crest stimolano i partecipanti a realizzare qualcosa insieme, mentre il “Two-Minute Interview”, lo “Story Chain” o il “Common Thread” aiutano un piccolo gruppo a conoscersi rapidamente. Queste attività funzionano bene all’inizio di un workshop o di un evento fuori sede, prima di passare all’ordine del giorno principale.