Una retrospettiva di sprint è una riunione Scrum ricorrente che si tiene al termine di ogni sprint, durante la quale il team riflette sul proprio modo di lavorare e concorda miglioramenti concreti per lo sprint successivo. Rappresenta la principale occasione per il team di valutare e adeguare il proprio approccio.

Il “retro”, come viene comunemente chiamato, è una riunione di tutto il team che si tiene a cadenza regolare con l’obiettivo di migliorare il funzionamento futuro del team, sulla base di quanto appreso dal passato. Queste riunioni sono note anche come retrospettive Scrum, retrospettive agile o post mortem.

Si svolgono in intervalli di tempo prestabiliti alla fine di ogni sprint (un periodo di lavoro definito). In genere, ciò avviene ogni due settimane.

Un grande team è un team che si evolve, apprende e cresce continuamente. Nell’agile, non c’è momento che incarni meglio questo principio quanto lo svolgimento di una retrospettiva di sprint.

Le retrospettive consentono a tutti di condividere ciò che, a loro avviso, ha funzionato bene e ciò che invece non ha funzionato. Offrono l’occasione per individuare nuovi e migliori metodi di lavoro in vista dello sprint successivo. Ciò può avvenire eliminando gli ostacoli, sperimentando nuovi modi di lavorare, migliorando il morale del team o coinvolgendo le parti interessate.

Il team individua quindi i temi comuni, vota gli aspetti che ritiene più importanti, ne discute e concorda le azioni da intraprendere. Queste misure costituiscono la base di una serie di azioni concordate che consentono al team di verificare e adattare continuamente il proprio modo di lavorare, al fine di migliorare la qualità e la velocità del proprio operato.

Sprint retrospective in TeamRetro

Si tratta di una cerimonia importante nell’ambito dell’agile. Le retrospettive favoriscono il miglioramento continuo e offrono al team l’opportunità di analizzare e adattarsi con regolarità. Il suo ruolo come Scrum Master e leader al servizio del team è quello di aiutarli a farlo in modo efficace. Si tratta di un ruolo cruciale che può essere paragonato a quello del direttore d’orchestra, del facilitatore di una riunione o dell’allenatore di una squadra sportiva.

Quali sono le domande fondamentali che vengono poste durante una retrospettiva di sprint?

I principali ambiti che il team dovrà approfondire sono:

  1. Cosa è andato bene?
  2. Cosa non è andato per il verso giusto?
  3. Quali idee abbiamo per il futuro?
  4. Come possiamo mettere in pratica queste misure?
  5. A chi dovremmo rivolgere i nostri ringraziamenti e di cosa abbiamo bisogno?

Le domande selezionate dallo Scrum Master possono basarsi su un tema emerso da un colloquio individuale, sul feedback del team o su una fonte di dati. È infatti importante variare di tanto in tanto la natura delle domande poste durante la retrospettiva, per garantire che siano pertinenti e attuali e per evitare che la riunione diventi noiosa.

Chi partecipa alla riunione di retrospettiva di sprint?

Si tratta in genere di una riunione generale alla quale possono partecipare alcune o tutte le seguenti persone:

  • Lo Scrum Master
  • L’intero team di sviluppo o Scrum
  • Qualsiasi parte interessata di rilievo che sia fortemente coinvolta o influenzata dal lavoro del team
  • Il Product Owner
  • Un coach agile
  • Un osservatore
TeamRetro Academy

Quanto dura una riunione retrospettiva?

Questo dipende solitamente dalla durata del ciclo di sprint. In generale:

  • Sprint di 2 settimane: circa 90 minuti
  • Sprint di 1 mese: circa 3 ore
  • Fine dell’iterazione: ~ 1 giorno

Quali sono le cinque fasi di una retrospettiva efficace?

A Esther Derby e Diana Larsen si attribuisce il merito di aver definito le cinque fasi chiave che compongono il processo di retrospettiva. Nel loro libro, Agile Retrospectives: Making Good Teams Great, esse suddividono la retrospettiva in fasi. Ciascuna fase è concepita per raggiungere un obiettivo specifico che, una volta combinati, contribuiscono al miglioramento continuo. Lo Scrum Master svolge un ruolo fondamentale nel garantire il successo di tutte e cinque le fasi.

  1. Preparare il terreno — Come suggerisce il nome stesso, l’obiettivo della prima fase del processo di retrospettiva è quello di definire il tono e la direzione della riunione di retrospettiva. In questo modo, si definisce lo spazio in cui la retrospettiva verrà “messa in scena”. Per lo Scrum Master, questa prima fase consiste principalmente nell’organizzarsi, e ciò include la scelta di un modello di retrospettiva.
  2. Raccolta dei dati — Nella seconda fase, il team condivide le informazioni rilevanti, i punti salienti, le riflessioni e i risultati dell’ultimo sprint, riportati nel modello di retrospettiva. Questa fase segna l’inizio della riunione di retrospettiva. È a questo punto che lo Scrum Master assume il ruolo di facilitatore della riunione.
  3. Generare intuizioni — L’obiettivo di questa fase è quello di indurre il team a individuare schemi, temi e collegamenti tra le idee. È in questo momento che uno Scrum Master inizia davvero a mettere in luce le proprie capacità di facilitazione. Per generare intuizioni, è necessario che tutti abbiano una comprensione condivisa di ciascun punto. Questa è anche la fase della retrospettiva in cui le idee simili vengono raggruppate, si possono esprimere i voti e il team può discutere le idee più votate in modo più approfondito.
  4. Decidere cosa fare — In questa fase si definiscono e si stabiliscono le priorità di azioni concrete e di valore. Anche in questo caso, lo Scrum Master svolge un ruolo fondamentale, poiché garantisce che la discussione sia mirata, efficiente ed efficace.
  5. Riassumere e concludere la riunione — Quest’ultimo passaggio garantisce che i punti da trattare siano stati compresi e che la riunione sia conclusa. Infine, lo Scrum Master comunicherà e darà seguito alle azioni emerse durante la riunione.

Domande frequenti

Che cos’è una retrospettiva di sprint?

Una retrospettiva di sprint è una riunione Scrum ricorrente che si tiene al termine di ogni sprint, durante la quale il team riflette sul proprio operato e concorda miglioramenti concreti per lo sprint successivo. Rappresenta la principale occasione per il team di esaminare e adattare il proprio modo di lavorare, ed è l’ultima delle quattro cerimonie Scrum di ogni sprint.

Chi partecipa alla retrospettiva di sprint?

La retrospettiva di sprint è una riunione del Team Scrum, alla quale partecipano gli sviluppatori, il Product Owner e lo Scrum Master. Di solito è lo Scrum Master a fungere da moderatore. Gli stakeholder non sono generalmente inclusi, in modo che il team possa esprimersi liberamente sul proprio operato; occasionalmente può partecipare un coach agile o un osservatore per fornire supporto al team.

Quanto dovrebbe durare una retrospettiva di sprint?

Limitate la durata della retrospettiva alla durata dello sprint. Una linea guida comune prevede circa 90 minuti per uno sprint di due settimane e fino a circa tre ore per uno sprint di un mese. Più breve è lo sprint, più breve dovrà essere la retrospettiva: l’importante è che sia sufficientemente lunga da consentire di concordare azioni concrete.

Quali sono le cinque fasi di una retrospettiva di sprint?

Esther Derby e Diana Larsen descrivono cinque fasi: preparare il terreno, raccogliere dati, ricavarne spunti, decidere come procedere e concludere la retrospettiva. Lo Scrum Master guida il team attraverso ciascuna fase, affinché la riflessione si traduca in un breve elenco di miglioramenti, di cui il team si assume la responsabilità, da attuare nello sprint successivo.

Qual è la differenza tra una retrospettiva di sprint e una revisione dello sprint?

La revisione dello sprint esamina il prodotto: il team mostra il lavoro completato agli stakeholder e raccoglie i loro feedback. La retrospettiva di sprint esamina il processo: il team riflette su come ha lavorato e concorda i miglioramenti da apportare. La revisione è rivolta verso l’esterno, agli stakeholder; la retrospettiva di sprint è rivolta verso l’interno, al team. Si veda il nostro capitolo su revisione dello sprint vs retrospettiva di sprint per un confronto completo.