A tutti noi è capitato almeno una volta di uscire da una riunione e dire: «Beh, è stata una perdita di tempo».

Questo grafico riassume la realtà riguardo alla capacità di attenzione delle persone durante le riunioni.

grafico-1

Un modo per garantire che i team e i partecipanti non escano insoddisfatti dalle riunioni a causa di ritardi o scarsa efficacia è quello di ricorrere alla metodologia del timeboxing. I team Scrum hanno adottato il timeboxing come strumento per mantenere l’efficienza e la produttività: scopriamo di più!

Che cos’è il timeboxing?

Il timeboxing è una semplice tecnica di gestione del tempo che prevede la definizione di un intervallo di tempo massimo e prestabilito per il completamento di un’attività. Tale intervallo di tempo viene definito “timebox”. Si lavora quindi all’attività durante il periodo di tempo stabilito e si interrompe il lavoro una volta scaduto il tempo. Successivamente, si valuta se sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati.

Il timeboxing è stato introdotto per la prima volta da James Martin, autore del libro Rapid Application Development, nell’ambito dello sviluppo agile del software.

I team Scrum e molti project manager ricorrono al timeboxing per mantenere tutti concentrati sul completamento dell’attività in corso.

Vediamo come viene utilizzato il timeboxing dai team Scrum

Sprint: il timeboxing può essere utilizzato per definire la durata dello Sprint, consentendo ai team Scrum di raggiungere gli obiettivi dello Sprint.

Pianificazione dello sprint: quando un team avvia un nuovo sprint, stabilisce una durata massima per la riunione di pianificazione dello sprint. La Guida allo Scrum suggerisce che la riunione di pianificazione dello sprint abbia una durata massima di 8 ore per uno sprint della durata di un mese.

Daily Scrum: una durata più breve, di circa 15 minuti al giorno, può aiutare i team Scrum a coordinare le attività e a mettere in luce eventuali difficoltà nel raggiungimento dell’obiettivo dello sprint.

Revisione dello sprint: durante la revisione, vengono discussi ed esaminati gli elementi del backlog dello sprint completati nel corso dello stesso. È possibile fissare un limite di tempo per la revisione, al fine di garantire che l’esame del backlog avvenga in modo efficiente ed efficace.

Retrospettive di sprint: come ben sapete, le retrospettive sono il nostro forte! Le retrospettive rappresentano un’occasione per il team di riflettere sul proprio operato e individuare miglioramenti procedurali da implementare nel nuovo sprint. È importante definire un limite di tempo per le retrospettive, per evitare i BMW, per garantire che le opinioni di ogni membro del team siano valorizzate e per mantenere le discussioni costruttive.

Timeboxing con TeamRetro

Se desiderate garantire che le vostre retrospettive procedano in modo rapido e puntuale, potete impostare un timer per il conto alla rovescia in TeamRetro utilizzando il cronometro situato nell’angolo in alto a destra dello schermo.

Timer con TeamRetro

Funzionalità del timer

Quando il tempo a vostra disposizione sarà terminato, il timer diventerà rosso e lampeggerà per attirare la vostra attenzione.

Timeboxing con TeamRetro

In alternativa, gli utenti possono cliccare sul pulsante per indicare “Ho finito”, segnalando così di essere pronti a passare alla fase successiva. Se si utilizza Zoom, è possibile farlo anche cliccando su “Sì” o “No”.

Ricetta del Timeboxing di TeamRetro

TeamRetro offre una ricetta di timeboxing per riunioni sincrone dedicata a una retrospettiva di 60 minuti (proprio per assicurarsi che si concluda in tempo). Si noti che è possibile adattare questa ricetta a riunioni più lunghe, in base alle esigenze del proprio team.

Ad esempio, se i controlli sullo stato del vostro team indicano che avete bisogno di una maggiore interazione, potrebbe essere necessario dedicare più tempo a questo aspetto.

Date un’occhiata qui sotto.

Ricetta del Timeboxing di TeamRetro

Altri consigli e suggerimenti sul timeboxing

  • Assegnate un tempo specifico a ciascun membro del team, ad esempio 1 minuto a persona
  • Votazione romana: pollice in su o in giù se hanno bisogno di più tempo allo scadere del tempo
  • Pensate al metodo “pair share”: riflettete per 30 secondi, discutete in coppia con un’altra persona per 1 minuto, poi condividete le vostre riflessioni con un’altra coppia prima di esporle all’intero gruppo.

Provatelo per la vostra prossima retrospettiva o per le vostre riunioni

Desidera provare la metodologia del timeboxing?

Provi TeamRetro gratuitamente per 30 giorni e inizi a utilizzare il nostro strumento di gestione delle riunioni – il TIMER – per gestire facilmente i limiti di tempo nelle sue prossime retrospettive o riunioni.