Le cerimonie Agile sono incontri ricorrenti e con durata prestabilita che conferiscono al team il proprio ritmo: la pianificazione dello sprint ne dà inizio, lo scrum quotidiano ne garantisce il corretto svolgimento, mentre la revisione dello sprint e la retrospettiva lo concludono. La presente guida le illustra una alla volta (a cosa serve ciascuna, chi deve partecipare e quanto tempo dovrebbe durare), con guide pratiche più approfondite accessibili con un semplice clic da ciascuna di esse.

Organizzate per fare scena anziché per la sostanza, le stesse quattro riunioni si trasformano in teatro agile: i quattro modi in cui una cerimonia può sembrare corretta senza cambiare nulla. Scoprite qui a cosa serve ciascuna cerimonia; osservate lì come ciascuna di esse fallisca.

Un personaggio raffigurato su un post-it che tiene in mano una manciata di schede e ne posiziona la prima su una bacheca vuota dedicata alla pianificazione dello sprint.
Capitolo 1Pianificazione dello sprint: la cerimonia che dà inizio allo sprint

La pianificazione dello sprint è la riunione che dà inizio allo sprint: il team concorda un obiettivo dello sprint e trasforma le voci del backlog in un piano che ritiene di poter portare a termine.

Un gruppo di personaggi raffigurati su post-it davanti a una bacheca suddivisa in “Da fare”, “In corso” e “Fatto”, mentre uno di essi indica con un pennarello una scheda di attività; sopra di loro è appeso un orologio da parete.
Capitolo 2Lo standup quotidiano (daily scrum): spiegazione della riunione

Lo scrum quotidiano è un incontro di 15 minuti in cui gli sviluppatori ripianificano le attività del giorno successivo in funzione dell’obiettivo dello sprint. Si tratta di una riunione di coordinamento organizzata autonomamente dal team, non di un resoconto sullo stato di avanzamento dei lavori.

Un personaggio raffigurato su un post-it che presenta una funzionalità completata su uno schermo a due post-it raffiguranti le parti interessate, uno dei quali esulta con un fumetto recante la scritta “Ottimo aggiornamento!”.
Capitolo 3Revisione dello sprint: scopo, partecipanti e modalità di svolgimento

La revisione dello sprint è la cerimonia in cui il team presenta agli stakeholder un prodotto funzionante e raccoglie i feedback che contribuiscono a ridefinire il backlog. Si tratta di una sessione di lavoro, non di una dimostrazione.

Un personaggio raffigurato su un post-it che indica una grande freccia ad anello disegnata su una lavagna bianca.
Capitolo 4Retrospettiva di sprint: la cerimonia che chiude il ciclo

La retrospettiva di sprint è la cerimonia che conclude lo sprint: il team analizza il proprio operato e si impegna ad apportare miglioramenti. Ecco dove si inserisce; di seguito, la guida approfondita.

Un personaggio raffigurato su un post-it, con le maniche arrotolate, intento a sistemare una pila disordinata di schede arretrate in una pila alta e ordinata.
Capitolo 5Ottimizzazione del backlog (grooming): cadenza, responsabilità e significato del termine “pronto”

L’affinamento del backlog, noto anche come “grooming”, consiste nel lavoro continuo volto a preparare gli elementi prima dello sprint in cui verranno realizzati: chiarimento, valutazione della portata, suddivisione e ordinamento.

Un personaggio raffigurato su un post-it che alza le spalle tra due cartelli recanti le scritte “Retrospettiva” e “Post-mortem”, con alcuni piccoli post-it disposti tra di essi.
Capitolo 6Eventi Scrum e cerimonie: la terminologia e se siano quattro o cinque

I termini "eventi" e "cerimonie" indicano gli stessi incontri, ma con due denominazioni diverse. "Eventi" è il termine utilizzato nella Guida allo Scrum, mentre "cerimonie" è un'espressione colloquiale. E ce ne sono quattro, o forse cinque. Ecco perché.