
3 modi ingegnosi per rendere le vostre partite retrò divertenti ed emozionanti!
3 modi ingegnosi per rendere le vostre retrospettive divertenti ed entusiasmanti - Scoprite idee innovative per rendere le vostre retrospettive coinvolgenti e piacevoli.
Per quanto le retrospettive di sprint siano importanti, esiste anche il rischio che la ripetizione generi familiarità. Diventano così un compito di routine anziché un’opportunità di miglioramento continuo. Proporre idee divertenti e originali al proprio team Scrum, sia esso distribuito o riunito nella stessa stanza, può cambiare la mentalità dei membri e infondere nuova energia. Nell’ambito del nostro impegno a sperimentare di tanto in tanto tecniche e giochi diversi, abbiamo individuato tre semplici modi per dare nuova linfa alle vostre retrospettive di sprint.
Consiglio retrò n. 1: uscite dall’edificio
Il vostro team trascorre l’intera giornata rinchiuso in ufficio o rintanato dietro la propria scrivania. Perché non cambiare un po’ le cose, spostando le riunioni di retrospettiva fuori dalle mura dell’ufficio? Un nuovo ambiente può aiutare il vostro team ad acquisire una nuova prospettiva sul progetto. Uno strumento digitale online per la retrospettiva vi permette di non essere vincolati dai post-it o dalle pareti (in senso letterale e metaforico).
Prendete i vostri dispositivi (oppure carta e penna, se preferite il metodo tradizionale). Uscite all’aperto e godetevi l’aria fresca in un parco, un cambio di scenario in un bar tranquillo o un’atmosfera più informale al pub. Un’ottima idea potrebbe essere quella di svolgere la retrospettiva nell’ambiente in cui il cliente lavora e svolge la propria attività. Ciò favorisce l’empatia e una comprensione profonda di ciò che l’utente finale sta realmente vivendo.
Cosa facciamo?
Il nostro team è distribuito geograficamente. Chiediamo quindi a ciascun membro del team di scegliere il proprio bar preferito e di organizzare una riunione su Zoom. Per coloro che si trovano nella stessa località, abbiamo scelto di incontrarci in un bar all’aperto chiamato Lyric Lane. Dopo aver condiviso la nostra bevanda preferita, abbiamo stabilito un intervallo di tempo affinché i partecipanti potessero contribuire al brainstorming direttamente su TeamRetro. Per evitare che le persone parlassero tutte contemporaneamente e per garantire che tutti i membri del team fossero coinvolti, abbiamo fatto un giro di parola tra le idee e le abbiamo raggruppate secondo necessità. Il cambio di scenario è stato stimolante e ha rappresentato una buona opportunità per continuare a lavorare in uno spazio diverso per un po’ dopo la riunione.
Suggerimento retrò n. 2: organizzate una retrospettiva “just-in-time”

È importante mantenere una cadenza regolare, ma quando si verifica qualcosa di “interessante” nel corso di uno sprint, nulla vi obbliga ad attendere la fine del ciclo dello sprint. Una retrospettiva Just In Time (JIT) riunisce tutti per discutere della questione di attualità. Agire rapidamente e tempestivamente aiuta a evitare lungaggini, l’esagerazione di problemi insignificanti o altri ostacoli che compromettono la produttività del team.
Qualsiasi evento, da una partenza improvvisa a un cambiamento tecnologico o a un problema emergente relativo al prodotto, potrebbe fungere da fattore scatenante. In tal senso, l’agile presenta analogie con l’approccio Just In Time utilizzato nel settore manifatturiero. Anziché adottare un approccio «per ogni evenienza» nella conduzione della retrospettiva, è opportuno che il team si riunisca non solo in base a una tempistica prestabilita, ma per affrontare una serie specifica di problemi o opportunità, il che garantisce il massimo coinvolgimento.
Questo brano è tratto dalla “Guida allo Scrum Kanban” (riguardo alla retrospettiva)
La Guida allo Scrum stabilisce che la retrospettiva di sprint si svolga dopo la Revisione dello Sprint e prima della successiva Pianificazione dello Sprint. Ciò non cambia quando si utilizza il Kanban. Tuttavia, le opportunità di retrospettiva basate sul flusso non devono necessariamente coincidere con i confini di uno sprint. Possono verificarsi “just in time”. Di conseguenza, le modifiche alla definizione di «flusso di lavoro» di un team possono avvenire in qualsiasi momento; tuttavia, poiché tali modifiche avranno un impatto significativo sulle prestazioni del Team Scrum, apportarle durante la cadenza regolare prevista dall’evento della retrospettiva di sprint ridurrà la complessità e migliorerà la trasparenza.
In breve, bisogna battere il ferro finché è caldo!
Cosa facciamo?
Oltre al nostro consueto ciclo di retrospettive di sprint, tutti i membri del team sono alla ricerca di “opportunità di retrospettiva”, ovvero qualsiasi attività volta a esaminare il flusso così come definito dal Team.
Tra gli esempi figurano l’inserimento di un nuovo membro del team per aiutarlo a comprendere il nostro processo di retrospettiva, l’identificazione di un nuovo soggetto interessato che influisce sul nostro sviluppo, fino a cambiamenti inspiegabili nel comportamento o nel morale.
Iniziamo con un team health check o un “radar” che ci fornisce indicazioni su quali potrebbero essere le principali aree di preoccupazione su cui concentrare la nostra discussione. Tendiamo a utilizzare la retrospettiva “Mad, Sad, Glad” per mettere in luce le problematiche e ci avvaliamo del modello del cerchio e delle “soups” per gestire al meglio le aspettative.
Suggerimento retrò n. 3: lasciatevi ispirare da un film o da una serie TV che amate
Utilizzate una serie di personaggi, luoghi, simboli o concetti tratti dalla cultura popolare per risvegliare il “geek” che è in ognuno di noi. È un modo per mettere in relazione concetti e personaggi, suscitare interesse senza tralasciare i punti principali in discussione. Se volete fare uno sforzo in più, date un tema alla vostra retrospettiva. Ciò porterà qualche sorriso, battute spiritose e nuova energia. Eccone una che abbiamo trovato, ispirata alla serie TV The Office. Per gentile concessione di Gretchen Knode, Scrum Master / Agile Coach presso Agile Initiatives.


L’idea alla base è che il coinvolgimento derivi dall’attribuire un significato ai personaggi e dall’utilizzarlo come strumento per orientare il pensiero in base a ciò che li riguarda. Abbinare a ciò un filmato o un’introduzione costituisce inoltre un ottimo espediente per catturare l’attenzione.
Di cosa ci occupiamo?
Di recente abbiamo organizzato una serata cinema con il team e abbiamo guardato “Avengers: Endgame”. Ispirati da questo film, abbiamo deciso di realizzare una retrospettiva a tema Avengers incentrata sui 6 personaggi principali (sì, abbiamo incluso anche Occhio di Falco!).

Utilizzando le icone di Icons8, abbiamo cercato di rappresentare diversi aspetti del nostro stile retrò online. Ecco il risultato.
- Capitan America: Cosa vogliamo proteggere?
- Iron Man: Quali esperimenti dovremmo provare?
- Hulk: Cosa vogliamo cambiare?
- Black Widow: Come possiamo migliorare la nostra squadra?
- Thor: Quali sono i nostri principali punti di forza?
- Hawkeye: Di quale supporto abbiamo bisogno?

Ciò che ha reso divertente questo processo è stato il senso di empatia, che mette in luce il ruolo svolto da ciascuno. Ognuno apporta le proprie prospettive e i propri “superpoteri” a favore della collaborazione e del lavoro di squadra. È stato un ottimo modo per intrattenere discussioni aperte e sincere, oltre che per definire le nostre tre principali linee d’azione.
Avete qualche idea che ritenete dovremmo condividere su come rendere le retrospettive di gruppo divertenti, coinvolgenti e originali? Scriveteci all’indirizzo info@TeamRetro.com.
Siete pronti a organizzare il vostro evento retrò? Provate subito TeamRetro!


