Che cos'è la retrospettiva Sprint Clinic?
La retrospettiva Sprint Clinic trasforma la retro in una visita dal medico. Il team elenca i sintomi avvertiti durante lo sprint, capisce cosa li provoca e concorda una terapia, un follow-up e qualche misura di prevenzione perché gli stessi problemi non si ripresentino. La board ha cinque colonne, nell'ordine in cui si svolge una visita. In Sintomi si descrivono i disturbi: standup lunghi, continui cambi di contesto, lavoro da rifare. Diagnosi scava nelle cause profonde, spesso con un rapido giro di 5 Whys (i 5 perché). Terapia raccoglie le soluzioni pratiche. Follow-up stabilisce come verificherete che la soluzione abbia funzionato e Prevenzione riguarda le abitudini che mantengono il team in salute. Separare il sintomo dalla diagnosi evita che il team salti subito a una soluzione per il problema sbagliato. Usatela dopo uno sprint difficile, oppure quando gli stessi problemi continuano a ripresentarsi una retro dopo l'altra e volete andare a fondo.
Formato della retrospettiva Sprint Clinic
Sintomi
Quali disturbi avete avuto nell'ultimo sprint?
Chiedete al team di indicare problemi specifici che hanno influito sullo sprint, non lamentele generiche. È come raccogliere l'anamnesi di un paziente: più il sintomo è preciso, migliore sarà la diagnosi.
Diagnosi
Quali potrebbero essere le cause profonde?
Prendete ogni sintomo e cercatene la causa. Un rapido giro di 5 Whys funziona bene in questa fase. Mantenete l'attenzione su come è organizzato il lavoro, non sulle singole persone.
Terapia
Come possiamo curare o gestire questo problema?
Chiedete soluzioni che il team possa davvero mettere in pratica. Verificate che ogni terapia corrisponda a una diagnosi e ordinatele per impatto e impegno prima di prendere un impegno.
Follow-up
Come possiamo monitorare progressi e miglioramenti?
Decidete come capirete se la terapia ha funzionato. Scegliete una misura semplice o un punto di verifica per ogni soluzione e fissate una data per rivederla, come quando si prenota una visita di controllo.
Prevenzione
Cosa possiamo fare per restare in salute?
La prevenzione riguarda le abitudini che impediscono ai problemi di tornare. Cercate piccole pratiche che il team possa mantenere nella sua routine, non soluzioni una tantum.
Quando utilizzare questa analisi retrospettiva
- Quando gli stessi problemi continuano a ripresentarsi e volete scoprire cosa li provoca
- Dopo uno sprint difficile in cui diversi problemi richiedono attenzione nello stesso momento
- Quando le vostre retro tendono a saltare subito alle soluzioni senza essersi accordate sulla causa
- Quando il team ha bisogno sia di soluzioni rapide sia di abitudini a lungo termine
Domande suggerite per rompere il ghiaccio
- Se l'ultimo sprint fosse un paziente, quanto starebbe bene su una scala da 1 a 10?
- Qual è il tuo rimedio della nonna preferito per sistemare un processo che non funziona?
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Idee e consigli per la vostra riunione di retrospettiva
- Usate il tema medico con leggerezza. Serve a dare un ordine alla discussione, non a rendere la sessione fredda e clinica
- Chiedete a tutti di contribuire a ogni colonna, perché persone diverse notano sintomi diversi e propongono soluzioni diverse
- Riservate Prevenzione alle abitudini che il team manterrà nel tempo, non alle soluzioni una tantum
- Assegnate un responsabile a ogni azione concordata, così qualcuno la porterà a termine
- Monitorate le misure di Follow-up per qualche sprint, così potrete capire se la terapia sta funzionando
- Concentrate la diagnosi su come è organizzato il lavoro, non sulle prestazioni individuali