Che cos'è l'attività Riflessioni per la Festa del Papà?
Riflessioni per la Festa del Papà offre al team una pausa dai temi di lavoro per parlare dei papà, dei nonni, dei mentori e delle altre figure paterne che li hanno formati. Ognuno condivide un ricordo, una lezione che usa ancora oggi e un ringraziamento, e di solito alla fine della sessione i colleghi si conoscono un po' meglio di quando hanno cominciato. La bacheca ha quattro spunti: Ricordi preferiti, Lezioni imparate, Qualità che ammiriamo e Gratitudine e ringraziamenti. Ognuno aggiunge i propri pensieri, il team vota quelli che colpiscono di più e poi si discute dei temi emersi. Il tono è leggero ma sincero, e gli spunti sono abbastanza ampi da permettere a persone con situazioni familiari molto diverse di partecipare a modo loro. È anche un modo per ricordare che i consigli che ci portiamo da casa si vedono anche al lavoro. Una lezione come "mantieni la parola data, anche quando è difficile" spesso diventa una conversazione su come il team lavora insieme. Funziona allo stesso modo sia che il team lavori da remoto sia che si trovi nella stessa stanza.
Formato Riflessioni per la Festa del Papà
Ricordi preferiti
Qual è il tuo ricordo preferito di tuo papà o di una figura paterna?
Chiedete alle persone di condividere un ricordo di un padre, un nonno, un mentore o un'altra figura paterna. Dite subito che ogni tipo di storia è benvenuta, divertente, commovente o semplice, e che ognuno può scrivere quanto vuole.
Lezioni imparate
Quale lezione ti ha trasmesso una figura paterna?
Qui le persone condividono i consigli o i valori trasmessi da una figura paterna. Chiedete quali consigli sono rimasti loro impressi. Spesso fanno emergere valori condivisi dal team e portano a una bella conversazione su come quelle lezioni si ritrovano nel lavoro.
Qualità che ammiriamo
Quali qualità di una grande figura paterna ammiri di più?
Questo spunto riguarda i tratti che rendono speciale una figura paterna, come la pazienza, l'umorismo o la gentilezza. Chiedete alle persone quali di queste qualità vorrebbero dimostrare a loro volta, come genitori, mentori o colleghi.
Gratitudine e ringraziamenti
Chi vorresti ringraziare e cosa gli diresti?
Chiudete con una nota calorosa invitando le persone a ringraziare un padre, una figura paterna o un mentore. Può essere un ringraziamento pubblico o una riflessione personale. Proponetelo come un grazie a chiunque abbia offerto una guida, perché alcune persone non hanno una figura paterna da festeggiare.
Quando utilizzare questa analisi retrospettiva
- In prossimità della Festa del Papà, per celebrare insieme al team papà, figure paterne e mentori.
- Quando volete una pausa più umana dalle retrospettive incentrate sul lavoro.
- Quando al team farebbe bene conoscersi meglio attraverso storie personali.
- Come attività stagionale che avvicina i colleghi da remoto e quelli in presenza.
Domande suggerite per rompere il ghiaccio
- Qual è la migliore (o la più tremenda) battuta da papà che tu abbia mai sentito?
- Se potessi fare a tuo papà o a una figura paterna qualsiasi regalo al mondo, quale sarebbe?
Desiderate un esercizio di riscaldamento che la vostra squadra possa svolgere, anziché limitarsi a rispondere ad alta voce? Sfogliate gli esercizi per rompighiaccio gratuiti →
Idee e consigli per la vostra riunione di retrospettiva
- Chiarite all'inizio che "figura paterna" può indicare un papà, un nonno, uno zio, un mentore o chiunque abbia offerto una guida.
- Non tutti hanno una figura paterna positiva o presente, quindi rendete ogni spunto facoltativo e privo di giudizi.
- Mantenete un clima caloroso e informale. L'umorismo e le storie rendono la sessione memorabile.
- Usate un rompighiaccio per mettere le persone a proprio agio prima degli spunti più personali.
- Lasciate abbastanza tempo per la condivisione. Queste conversazioni riescono meglio quando nessuno ha fretta.
- Condividete poi un breve riepilogo dei momenti salienti, così le persone potranno ripensare a ciò che è stato detto.