Un modello di pianificazione dello sprint è una struttura semplice e ripetibile che consente di documentare i risultati della pianificazione: l’obiettivo dello sprint, la capacità del team, il lavoro selezionato e la valutazione del team sulla propria capacità di portarlo a termine. Il suo scopo è garantire che in ogni sprint vengano definiti gli stessi quattro elementi e che nulla di importante rimanga implicito.

Copiate il modello riportato di seguito nel documento che intendete utilizzare per la pianificazione — un file Word, una pagina wiki, il vostro sistema di gestione dei ticket o TeamRetro. Compilatelo durante la riunione, dall’alto verso il basso, nell’ordine in cui si svolge la riunione.

Il modello

Copi questo testo nel Suo documento, nella pagina wiki o nel tracker e lo compili man mano che procede:

# Sprint planning — Sprint #___
Dates: ___ to ___   ·   Team: ___

## Sprint goal
One sentence. What is meaningfully different or shippable when this sprint ends?
> ___

## Capacity this sprint
- Working days available: ___
- Known time off / holidays: ___
- Standing meetings & ceremonies: ___
- Support / on-call load: ___
- Realistic capacity: ___   (in the unit you plan in — points or days)

## Selected backlog items
| # | Item | Estimate | Serves the goal? | Owner (first) | Notes / risks |
|---|------|----------|------------------|---------------|---------------|
| 1 |      |          |                  |               |               |
| 2 |      |          |                  |               |               |
| 3 |      |          |                  |               |               |
|   | Total| ___      |                  |               |               |

Dependencies & risks: ___
Parking lot (raised, not solved here): ___

## Commitment check
Does the whole team believe we can finish the selected work and meet the goal?
[ ] Yes   [ ] Not yet — cut scope

Il punto è proprio questo. Evitate di aggiungere campi. Ogni casella che non influisce su una decisione è una casella che qualcuno compila per abitudine e che nessuno legge.

Come utilizzarlo

L’ordine dei campi corrisponde all’ordine della riunione ed è stato scelto appositamente.

  1. La capacità prima dell’ambito. Indicate innanzitutto la capacità, in modo che la selezione abbia un limite ben definito. I team che lasciano in bianco la capacità fino all’ultimo momento finiscono sempre per assumersi impegni eccessivi: è la pila di ticket a determinare il numero, anziché il calendario. Calcolate la cifra realistica utilizzando la pianificazione della velocità e della capacità.
  2. L’obiettivo prima delle attività. Scriva l’obiettivo dello sprint prima di assegnare il lavoro, quindi utilizzi tale obiettivo come criterio di valutazione per ogni attività candidata. La colonna “È funzionale all’obiettivo?” non è un semplice elemento decorativo: un’attività che ottiene un “no” è candidata all’eliminazione qualora il totale superi il limite.
  3. Proseguite fino a quando il totale non raggiunge la capacità, quindi fermatevi. Confrontate il totale stimato con il valore della vostra capacità. Quando i due valori coincidono, la selezione è completata. Se non siete sicuri di come valutare le dimensioni degli elementi, si tratta di stima, e questo aspetto rientra nella fase di affinamento — il planning poker è un modo rapido per raggiungere un valore condiviso.
  4. Assicuratevi che l’impegno sia concreto. L’ultimo punto è quello che spesso viene tralasciato, eppure è il più importante. Un “sì” poco convinto in questa fase si tradurrà in un sprint mancato in seguito. Se il gruppo esita, ridimensionate l’ambito del progetto finché non lo intendano davvero.

Compili il modulo in tempo reale, non in un secondo momento

Un modello compilato al termine della riunione costituisce un documento di riferimento. Un modello compilato durante la riunione rappresenta un piano: induce a prendere le decisioni ad alta voce, di fronte alle persone che dovranno attuarle. Se, al momento della selezione dei punti all’ordine del giorno, la casella relativa alla capacità risulta ancora vuota, i partecipanti alla riunione si rendono conto di aver saltato un passaggio.

Questo è anche il motivo per cui una superficie di lavoro condivisa e modificabile è preferibile a un documento privato per i team che lavorano da remoto: tutti possono osservare in tempo reale l’aumento del carico di lavoro rispetto alla capacità disponibile, cosicché un sovraccarico risulta visibile nel momento stesso in cui si verifica, anziché essere scoperto solo al momento della rilettura del piano.

Quando un modello diventa uno strumento

Un documento è il punto di partenza ideale e, per un piccolo team che lavora in sede, potrebbe essere tutto ciò di cui avrete mai bisogno. Lo supererete a un certo punto, prevedibile: quando mantenere manualmente sincronizzati il modello, le stime, la capacità e la bacheca diventerà di per sé un onere. A quel punto, uno strumento appositamente progettato smette di essere un onere e inizia a far risparmiare tempo: le stime passano dal planning poker al piano, la capacità viene monitorata per ogni persona e lo sprint backlog è la bacheca stessa, non una sua copia. Il capitolo strumenti di pianificazione dello sprint illustra cosa cercare e quali siano i limiti effettivi.

A prescindere da quale metodo utilizziate, i quattro elementi rimangono invariati: obiettivo, capacità, selezione, impegno. Annotateli ad ogni sprint e la maggior parte dei problemi di pianificazione non si presenterà mai.

Domande frequenti

Cosa dovrebbe includere un modello di pianificazione dello sprint?

Almeno quattro elementi: l’obiettivo dello sprint in una sola frase, la capacità effettiva del team per lo sprint, gli elementi del backlog selezionati con le relative stime e una verifica degli impegni. Tutto il resto — partecipanti, date, rischi, “parking lot” — è utile ma facoltativo. Se un elemento non influisce sulla decisione, eliminatelo.

Come si compila un modello di pianificazione dello sprint?

Proceda dall’alto verso il basso seguendo l’ordine in cui si svolge la riunione: innanzitutto la capacità, in modo che l’ambito abbia un limite; poi l’obiettivo; quindi inserisca le voci fino a quando il totale delle stime non raggiunga la capacità; infine, si assicuri che il team condivida tale valutazione. Compili il modello in tempo reale durante la pianificazione, non in seguito: un modello compilato dopo la riunione è un documento di archivio, non un piano.

Ha bisogno di uno strumento per la pianificazione dello sprint, oppure le basta un modello?

Un documento condiviso è sufficiente per iniziare ed è comunque meglio di non avere alcuna struttura. Uno strumento si rivela utile quando si desidera che le stime, la capacità e il quadro di riferimento rimangano automaticamente sincronizzati, oppure quando la pianificazione avviene da remoto ed è necessario che tutti possano apportare modifiche contemporaneamente. Iniziate con il modello; adottate uno strumento quando il fastidio di dover copiare i dati da un posto all’altro diventa insopportabile.