
Come condurre una retrospettiva a distanza: a cura dell’agile coach Kelly Cook
In questo articolo vi presentiamo le indicazioni e i consigli dell’agile Coach Kelly Cook di AND Digital su come condurre le retrospettive a distanza.
Una pandemia globale ha certamente comportato numerose interruzioni nel nostro modo di agire e di lavorare. Le retrospettive a distanza sono il risultato di questa tendenza.
Per i team agili, le retrospettive costituiscono una parte fondamentale della loro metodologia di lavoro.
Le retrospettive offrono al team l’opportunità di riflettere sul proprio operato e individuare le possibilità di miglioramento. Possono fungere da catalizzatore sia per il cambiamento organizzativo che per quello all’interno del team. Rappresentano un’occasione per rafforzare e potenziare i team, oppure per aiutarli a intraprendere il proprio percorso partendo dalla posizione migliore possibile.
Come si fa, quindi, a garantire che le retrospettive continuino a svolgersi durante una pandemia globale che ha costretto la maggior parte dei team a lavorare in modo più distribuito e/o da remoto?
Recentemente ci siamo imbattuti in questo articolo su come condurre retrospettive a distanza di Kelly Cook, Agile Coach presso AND Digital, incentrato sulla condivisione di consigli e indicazioni su come condurre retrospettive a distanza. Riassumiamo i punti chiave di Kelly.

Suggerimento n. 1: promuovere la collaborazione nelle retrospettive a distanza
Per favorire la collaborazione attraverso le retrospettive a distanza, è fondamentale incoraggiare i membri del team a esprimersi in modo chiaro. Kelly offre alcuni consigli su questo argomento:
- Si tenga regolarmente in contatto.
- effettuare controlli di stato in forma anonima a livello di team.
- essere visibile.
- scegliete gli strumenti adeguati che consentano una facile collaborazione a distanza e contribuiscano a favorire una comunicazione aperta, onesta e trasparente.
Suggerimento n. 2: eliminare gli ostacoli
Poiché le videochiamate su Zoom stanno diventando il nuovo mezzo di comunicazione preferito, ora ci troviamo di fronte a uno schermo che funge da barriera fisica tra i membri del team. Kelly offre i seguenti consigli per eliminare tali barriere:
- Chiarite in che modo il vostro team intende collaborare per raggiungere i propri obiettivi. Una volta fatto ciò, assicuratevi di attenervi a questo modo di lavorare.
- riassumete il tutto nel corso della vostra retrospettiva.
- favorire conversazioni più proficue.
- gestire i conflitti.
Suggerimento n. 3: massimizzate il coinvolgimento durante le vostre retrospettive a distanza
Le retrospettive a distanza possono avere successo se si valorizza al massimo il contributo del proprio team. Kelly offre nuovamente i seguenti consigli per massimizzare il coinvolgimento:
- Iniziate le vostre sessioni di retrospettiva descrivendo il contesto.
- ridurre al minimo le distrazioni e definire chiaramente i ruoli, come ad esempio chi tiene il tempo e chi prende appunti.
- Mantenete alta la concentrazione dei membri del team attraverso giochi, musica o qualsiasi altra attività che contribuisca a mantenere alti i livelli di energia e concentrazione.
- esaminare le azioni del team e assicurarsi che ogni persona si assuma la responsabilità di compiti specifici.
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