Daily scrum e daily stand-up: sono la stessa cosa?
Daily scrum vs daily stand-up: la stessa riunione di quindici minuti proveniente da due tradizioni diverse. Il termine utilizzato nella Guida allo Scrum, quello utilizzato nell’XP e le differenze che contano davvero.
Il “daily scrum” e lo “stand-up quotidiano” sono la stessa riunione. Stessi quindici minuti, stesso scopo, stesse tre fasi circa. I due nomi derivano da due tradizioni diverse, e l’unico motivo per cui questa domanda continua a essere posta è che le persone presumono che due parole debbano necessariamente indicare due cose diverse. In questo caso, non è così.
La distinzione da tenere presente è minima: “daily scrum” è il termine definito nella Guida allo Scrum; “daily stand-up” è il nome generico che qualsiasi team può utilizzare. Ogni daily scrum è uno stand-up. Non tutti gli stand-up sono daily scrum, poiché non tutti i team utilizzano Scrum.
Da dove deriva ciascun nome
“Stand-up” è il termine più antico. Deriva dall’Extreme Programming, dove lo stand-up quotidiano era una delle pratiche originarie, e descrive letteralmente il formato: si sta in piedi, quindi la riunione è breve.
“Daily scrum” è il termine utilizzato da Scrum per indicare lo stesso incontro, e Scrum ne definisce lo scopo. Nella Guida allo Scrum, il daily scrum è uno dei cinque eventi, di competenza degli sviluppatori, che si tiene ogni giorno lavorativo alla stessa ora e nello stesso luogo, con una durata prestabilita di quindici minuti. Il suo scopo dichiarato è quello di verificare i progressi compiuti verso l’obiettivo dello sprint e di adeguare il piano per il lavoro del giorno successivo.
Pertanto, il vocabolario si traduce in modo chiaro:
| Riunione quotidiana | Riunione quotidiana (scrum) | |
|---|---|---|
| Origine | Programmazione estrema | Scrum |
| Dove è definito | Convenzione, non una specifica | La Guida allo Scrum |
| Richiede un framework | No | Sì, si tratta di un evento Scrum |
| Proprietario | La squadra | Gli sviluppatori |
| Timebox | circa 15 minuti | 15 minuti |
| Finalità | Organizzare la giornata | Verificare e adeguare in funzione dell’obiettivo dello sprint |
Se si leggono le due colonne, si nota che le righe che differiscono riguardano tutte il contesto: chi lo definisce, in quale quadro si inserisce. Le righe che contano ai fini dell’effettiva esecuzione, ovvero i limiti temporali e lo scopo, sono invece identiche. Ecco perché considerarle come un unico incontro non è una negligenza, ma una scelta accurata.
Le distinzioni che contano davvero
Se utilizzate Scrum, vi sono due aspetti che la struttura del “daily scrum” apporta e che una riunione in piedi informale talvolta non riesce a garantire:
È incentrato sull’obiettivo dello sprint. Lo scrum quotidiano non consiste nel chiedersi “cosa avete fatto ieri”. Si tratta piuttosto di chiedersi: «Siamo ancora in linea con l’obiettivo dello sprint e, in caso contrario, cosa dobbiamo modificare oggi?». È proprio questo punto di riferimento che impedisce alla riunione di degenerare in una situazione priva di struttura. Uno stand-up privo di un obiettivo verso cui orientarsi è destinato a trasformarsi in una semplice lettura ad alta voce di un elenco di attività.
Si tratta della riunione degli sviluppatori. La Guida allo Scrum afferma chiaramente che lo scrum quotidiano appartiene alle persone che svolgono il lavoro. Questa impostazione costituisce una difesa contro il modo più comune in cui gli stand-up possono fallire: un manager che, in modo discreto, li trasforma in un’occasione di rendicontazione. Lo scrum quotidiano è più difficile da dirottare proprio perché le specifiche indicano chiaramente a chi appartiene tale riunione.
Nessuna delle due cose, tuttavia, è esclusiva di Scrum. Un buon stand-up Kanban “esamina la bacheca” basandosi sullo stesso concetto di flusso e ostacoli, piuttosto che sulla narrazione individuale. Il framework fornisce la disciplina; non ne è il proprietario.
Come chiamare il Suo
Utilizzi il termine che il Suo team già impiega e non corregga chi ne usa un altro. Se sta utilizzando Scrum, “daily scrum” è tecnicamente il termine corretto e serve a ricordare a tutti che la riunione è incentrata sull’obiettivo dello sprint. Se non utilizzate Scrum, “stand-up” è il nome più appropriato e nessuno fraintenderà ciò che intendete dire.
La trappola non sta nel vocabolario. Sta nel presumere che, solo perché ha dato il nome corretto alla riunione, la stia conducendo correttamente. È possibile tenere ogni mattina un “daily scrum” da manuale e continuare comunque a condurre una riunione di aggiornamento. Consultate le tre domande e le relative modalità di fallimento e gli anti-pattern più comuni per comprenderne il motivo. Il nome è la parte più semplice.
Per comprendere come lo scrum quotidiano si integri con gli altri eventi dello sprint, si veda la guida alle cerimonie agile e l’analisi delle quattro cerimonie Scrum contenuta nella guida alla retrospettiva. Per affrontare l’argomento da un’altra prospettiva (ovvero come condurre al meglio la riunione), inizi con lo scopo di uno stand-up, oppure torni alla guida completa allo stand-up quotidiano per consultare l’intera serie di capitoli.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra uno “scrum” quotidiano e uno “stand-up” quotidiano?
In pratica, non vi è alcuna differenza degna di nota. Si tratta sempre della stessa riunione quotidiana di quindici minuti. I nomi provengono da contesti diversi: «daily scrum» è il termine utilizzato nella Guida allo Scrum, dove la riunione ha un responsabile e uno scopo specifici all’interno dello Scrum; «daily stand-up» deriva dall’Extreme Programming ed è il nome generico che qualsiasi team può utilizzare, indipendentemente dal fatto che adotti o meno lo Scrum. Ogni daily scrum è uno stand-up; non tutti gli stand-up sono daily scrum.
Lo stand-up quotidiano è la stessa cosa dello scrum quotidiano?
In effetti sì. Se si utilizza Scrum, la riunione quotidiana in piedi è lo «scrum quotidiano», e la Guida allo Scrum ne definisce semplicemente il ruolo: gli sviluppatori verificano i progressi compiuti verso l’obiettivo dello sprint e adattano il piano per il giorno successivo. I team che non utilizzano Scrum organizzano la stessa riunione e la chiamano «stand-up». Le dinamiche sono le stesse; differiscono solo il quadro di riferimento e il vocabolario.
Che cos’è la regola del 3-5-3 nello Scrum?
Si tratta di una sintesi della struttura di Scrum: 3 ruoli (Product Owner, Scrum Master, sviluppatori), 5 eventi (lo sprint, la pianificazione dello sprint, il daily scrum, la revisione dello sprint e la retrospettiva di sprint) e 3 artefatti (product backlog, sprint backlog e incremento). Il Daily Scrum è uno di questi cinque eventi, l’unico che si svolge ogni giorno.
È necessario utilizzare Scrum per tenere uno stand-up?
No. Lo “stand-up” deriva dall’Extreme Programming e funziona per qualsiasi team che abbia bisogno di coordinarsi quotidianamente: team Kanban, team di assistenza, persino team non legati al settore del software. Scrum conferisce alla riunione un nome formale e uno scopo ben definito, ma la pratica è autonoma. Ciò che conta è l’abitudine di effettuare un breve aggiornamento quotidiano incentrato sugli ostacoli, non il framework a cui lo si attribuisce.