La maggior parte degli strumenti agili (Jira, Azure DevOps, Linear) prevede tre livelli: epic, user story e attività. La gerarchia è efficace solo se ciascun livello ha un significato ben definito. Quando i team attribuiscono a tutti e tre lo stesso significato, i livelli perdono la loro funzione e con essi viene meno anche il segnale di pianificazione.

The epic, story and task hierarchy Epic Story Task An epic holds stories; a story breaks down into tasks
I punti si riferiscono al livello della storia. Se si stimano anche l’epopea e le attività, si conta due volte lo stesso sforzo.

Epico

Un insieme di attività più ampio di uno sprint, solitamente una funzionalità o un’iniziativa che il team realizza nell’arco di diversi sprint. Le epiche vengono misurate in taglie di maglietta, settimane o numero di storie (in quante storie si ritiene che possa essere suddivisa), non direttamente in punti storia. Un valore numerico a livello di epica rappresenta un’aggregazione delle storie sottostanti, non una stima diretta.

Storia

Una porzione di lavoro rivolta all’utente che può essere completata in un solo sprint. Le storie sono l’oggetto delle stime effettuate con il planning poker e il contesto in cui si applicano gli story point. La storia è l’unità di velocità e l’unità di «ciò a cui ci impegneremo in questo sprint». Se una storia non rientra in uno sprint, si tratta in realtà di un’epopea: suddividetela in storie che possano rientrarvi.

Compito

Un elemento di una story: una voce della checklist, una parte dell’implementazione. Le attività sono solitamente quantificate in ore oppure non vengono quantificate affatto. Assegnare un punteggio alle attività comporta una duplicazione dei punti della story e rende la velocità priva di significato, poiché si finisce per conteggiare due volte lo stesso sforzo, a due livelli di astrazione.

La trappola: puntare su ogni livello

Alcuni flussi di lavoro di Jira incoraggiano l’assegnazione di punti alle attività all’interno delle storie; alcuni strumenti promuovono invece l’assegnazione di punti agli epic. Entrambe queste pratiche producono valori di velocità che non corrispondono a nulla di reale, poiché lo sforzo viene conteggiato a più livelli. Scegliete un unico livello (la storia) e assegnate i punti esclusivamente a quello. Tutto ciò che si trova al di sopra di essa è un’aggregazione e tutto ciò che si trova al di sotto è un dettaglio di implementazione; nessuno dei due dovrebbe influire direttamente sul valore della velocità.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un’epopea, una storia e un compito?

Un “epic” è un’opera di ampio respiro che si estende su più sprint; una “storia” è una porzione destinata all’utente che rientra in un singolo sprint; un “task” è un passo tecnico che contribuisce al completamento di una storia. In linea di massima: un “epic” definisce il “cosa” e il “perché” su larga scala; una “storia” definisce il “cosa” e il “perché” dal punto di vista dell’utente; un “task” definisce il “come” realizzarlo.

Quando una storia diventa un’epopea?

Quando non è possibile realizzarla in un unico sprint. Se il team non è in grado di portarla a termine dall’inizio alla fine in un solo sprint, si tratta in realtà di un’epica e dovrebbe essere suddivisa in diverse storie che possano essere completate singolarmente. Una storia che continua a crescere in termini di perfezionamento è solitamente un’epica sotto mentite spoglie.

È opportuno stimare gli epic in story point?

Non direttamente. Si determini la dimensione degli epic in base alle taglie delle magliette, al numero approssimativo di storie o come somma delle storie sottostanti una volta che sono state suddivise. Il numero assegnato a un epic rappresenta un valore aggregato, non una stima. La vera determinazione delle dimensioni avviene a livello di storia.

Ai compiti vengono assegnati punti storia?

No. Le attività vengono quantificate in ore oppure non vengono quantificate affatto. Assegnare un punteggio alle attività all’interno di una story comporta un doppio conteggio dello sforzo (si finisce per conteggiare lo stesso lavoro a due livelli), il che rende la velocità priva di significato. Assegnate un punteggio alla story, non alle sue attività.

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